F.I.S.K. • Lo Shorinji Kempo Italiano

I primi Branch MastersIl 3 luglio 1995, con regolare atto notarile, venne ufficialmente costituita la F.I.S.K.,  la Federazione Italiana Shorinji Kempo. 
Nel maggio del 1995, la W.S.K.O. rilasciò le adeguate autorizzazioni affinché gli allora 5 Branch Masters delegati all'insegnamento dello Shorinji Kempo in Italia (Como, Messina, Milano, Dojo 9 Messina e Roma) potessero procedere alla costituzione della Federazione.

Verso la fine degli anni settanta, quando quasi in concomitanza due gruppi di Maehara Senseiappassionati, localizzati rispettivamente a Como ed a Messina, si avviarono lungo la strada della pratica dello Shorinji Kempo, guidati in questo nei primi anni da Sensei Maehara Masaki, allo scopo inviato in quegli anni dalla W.S.K.O. in Italia per divulgare lo Shorinji Kempo. Quando poi, un paio di anni dopo, Sensei Maehara dovette lasciare l'Italia, cominciarono per i rappresentanti di questi due gruppi continui e periodici viaggi studio all'estero ed in particolare a Parigi, dove risiede Aosaka Hiroshi Sensei, responsabile della W.S.K.O. in Europa. I primi anni di pratica pionieristica sono stati contrassegnati dalla attività svolta in queste due città, a cui verso la metà degli anni ottanta si affianca un terzo gruppo di praticanti, nato nel frattempo a Roma. 


Con il tempo il livello tecnico è cresciuto, e con esso anche la diffusione della disciplina ed il livello di organizzazione dei vari gruppi. La locazione geografica cosi estrema da nord a sud ha sicuramente creato e specie nei primi anni difficoltà comunicative ed organizzative, ma è stata anche la premessa per il verificarsi dello sviluppo territoriale dello Shorinji Kempo Italiano che già alla data di fondazione della Federazione si avviava a strutturarsi in maniera omogenea ed organizzata sul territorio nazionale.

 

Obiettivi Futuri

Gli obiettivi futuri della F.I.S.K. e quindi dello Shorinji Kempo italiano sono quelli di espandere la pratica e la conoscenza della disciplina sul territorio nazionale. Noi però non miriamo ad una crescita numerica incontrollata, in quanto questo porterebbe ad uno svilimento del livello complessivo della pratica. In accordo con le direttive della W.S.K.O., cerchiamo quindi di impostare un programma di crescita numerica dei praticanti che sia capace di garantire ovunque gli indispensabili livelli di qualità. Ma accanto a questi obiettivi cerchiamo di perseguirne anche degli altri, come per esempio quello di legare sempre più lo Shorinji Kempo ad iniziative aventi fini sociali. Infatti la filosofia che sta alla base della pratica dello Shorinji Kempo, mira alla diffusione del concetto di "vivere metà per se stessi e metà per gli altri". 

Quindi ci preoccuperemo di indirizzare i nostri praticanti in uno schema di pensiero compatibile con ciò, spiegando loro che è molto più produttivo dedicarsi per esempio nel campo della solidarietà e del volontariato che non perdere tempo e soldi comprando shuriken, pugnali ed alabarde e/o andare in giro a pavoneggiarsi come audaci guerrieri metropolitani. La Federazione Italiana Shorinji Kempo nasce nel 1995, per cui la nostra strada può considerarsi ancora all'inizio. Non possiamo oggi dire quanta strada percorreremo, ma di certo abbiamo iniziato il nostro cammino con il chiaro intento di andare lontano.