Il SeiHo
Insieme alle tecniche di attacco e di difesa, normalmente al termine dell’allenamento si praticano tecniche di Seiho (tecniche di risanamento). Il Seiho è un metodo impiegato in oriente da molto tempo per stimolare e riattivare le naturali condizioni di equilibrio del sistema nervoso, muscolare e circolatorio. Attraverso l’applicazione di adeguate tecniche di digitopressione e la conseguente stimolazione di determinati punti vitali si rilassano i muscoli, si allevia la tensione e si regolarizza la circolazione. Dei 708 punti di pressione relativi ai 14 meridiani dell’agopuntura, lo Shorinji Kempo ne studia ed utilizza 138, localizzati lungo tutto il corpo. L’uso dei punti vitali (keimyaku hiko) è da sempre al centro della medicina tradizionale Cinese e Giapponese. Le ricerche scientifiche occidentali ancora non riescono a spiegare adeguatamente come e perché essa agisca, rimane tuttavia il fatto che i punti vitali possono essere utilizzati sia per ristabilire determinate funzionalità fisiche che per arrecare danno alle persone. Lo Shorinji Kempo nelle proprie tecniche si fonda sull’uso di questi punti vitali per provocare dolori paralizzanti ma senza indurre danni permanenti alle persone. Analogamente con lo studio del Seiho lo Shorinji Kempo utilizza gli stessi punti al fine di stimolare e riattivare le naturali condizioni di equilibrio del sistema nervoso, muscolare e circolatorio. Risulta opportuno sottolineare che benché alcuni semplici concetti di base del Seiho siano praticati nel corso delle sedute di allenamento, la pratica del Seiho svolta a livelli significativi è riservata solo a praticanti di livello particolarmente avanzato.
Il Seiho è suddiviso nelle seguenti tipologie di applicazione:
| Seikei | Studia l'equilibrio dei meridiani centrali |
| Seimyaku | Studia l'equilibrio dei meridiani periferici |
| Seikotsu | Studia il metodo di riposizionamento delle ossa, in particolare della spina dorsale, per ristabilire la condizione naturale. |
| Kappo | Studia i metodi di rianimazione applicati su chi ha subito un colpo ad un punto vitale, oppure un soffocamento o annegamento che l'hanno in ogni caso portato in uno stato di incoscienza. |